Le vacanze sono ormai imminenti, non rimane che affrontare un ultimo ostacolo: lo stress pre-ferie.
Le alte temperature, cambiamenti nella routine quotidiana, aspettative sociali e pressioni legate alle vacanze possono contribuire a un aumento dell’ansia?
Giugno 2025 – Mi chiamo Maria, ho 31 anni, sono single, lavoro presso un ufficio pubblico. Ho da tempo progettato le mie ferie e pianificato le vacanze con un gruppo di amici. Fa caldo, stasera! Tanto caldo! Mancano poco meno di quarantott’ore alla partenza per le mie tanto sospirate ferie, eppure l’unico posto in cui vorrei fuggire è il mio letto. La mia scrivania è un campo di battaglia… fogli, brochure. Il biglietto dell’aereo? Il passaporto? La mia valigia contiene più del dovuto o manca qualcosa? La felpa? Il vestitino di cotone? Il respiro si fa corto… La mia mente non sta pensando a quanto è bello il mare o al meritato riposo, ma sta rimuginando, elaborando scenari apocalittici: “E se l’aereo precipita? Se ci sono turbolenze?… Se fa eccessivamente caldo… potrei svenire? Se la compagnia non è di mio gradimento, posso andar via?”. Se… se… Questa è l’ansia che mi attanaglia, quella vocina logorante, che trasforma la pianificazione di un viaggio in un thriller psicologico. In me due Maria distinte: quella che con entusiasmo pianifica le ferie e l’altra, che non riesce ad abbandonare il suo confortevole nido. Provo conforto in lunghe passeggiate all’aperto, ma l’ansia condiziona la mia vita abituale, il mio stato d’animo.
Prendo con le mani tremanti il cellulare e… disdico il viaggio!
Luglio 2026 – Gli esperti affermano che l’ansia pre-ferie è spesso legata al timore di lasciare il proprio spazio sicuro, la propria routine o il controllo sulle cose. Sapere questo non aiuta a tranquillizzare, a lasciar correre i tipici sintomi legati all’ansia: tachicardia, sudorazione, oppressione toracica, disturbi del sonno.
Ho capito di non riuscire a gestire da sola lo stress e non voglio più rinunciare alla vita sociale, alle vacanze.
Alcuni mesi fa ho consultato un professionista per ricevere un adeguato supporto a gestire lo stress pre-ferie. Durante la psicoterapia ho reinterpretato le sensazioni di malessere con tecniche di rilassamento e di respirazione. Valido, l’approccio terapeutico EMDR, che aiuta a sbloccare e rielaborare ricordi dolorosi. Nel corso delle sedute è emerso che la pandemia da Covid 19 ha avuto un impatto significativo sulla mia vita, mi ha condizionata, riuscivo a sentirmi sicura solo in casa.
Ho avuto inizialmente difficoltà a parlare di me, poi, lavorando sul mio vissuto e sui ricordi ho messo “ordine nel mio disordine”: non ho cancellato i miei ricordi, ma sono diventati un’esperienza del passato!
Il mio corpo, aiutato dalla mia mente, ha imparato ad alleviare i sintomi dell’ansia. Ora accetto l’imprevisto, mi prendo cura di me, sono un’altra Maria! Maria sicura di sé, Maria che non ha paura, Maria che può superare qualsiasi ostacolo!
Dott. Giovanni Spina
Medico Psicoterapeuta
www.giovannispinapsicoterapeuta.it
E-mail: spinagiovanni1949@gmail.com
Cell. 3334080483

