di Tommy Totaro
Gli azzurri di Allegri salutano le amichevoli con una prova convincente. Rrahmani apre le danze, poi McTominay, Lucca e De Bruyne firmano il largo successo. Doppietta inutile di Racic per i greci. Apprensione per Vergara, costretto a uscire nella ripresa.
Un finale d’estate con il sorriso per il Napoli. Nell’ultimo test prima dell’inizio ufficiale della stagione, gli azzurri superano con un netto 6-2 l’Aris Salonicco, mettendo in mostra qualità offensive e una condizione generale in crescita. La squadra di Massimiliano Allegri chiude così il precampionato con una prestazione ricca di gol e indicazioni interessanti.
Il Napoli parte forte e trova il vantaggio al 19’: Amir Rrahmani lascia partire una conclusione violentissima dalla distanza che non lascia scampo a Dioudis. L’Aris, però, reagisce e al 31’ trova il pareggio con Uros Racic, perfetto su calcio di punizione.
Prima dell’intervallo arriva la nuova accelerazione azzurra. Al 44’ Scott McTominay firma il 2-1 sfruttando un assist di Alisson Santos, protagonista di una pregevole azione personale sulla sinistra. Il Napoli va così al riposo avanti e con la sensazione di poter aumentare ulteriormente i giri del motore.
Nella ripresa la squadra di Allegri dilaga. Al 58’ arriva il primo gol di Kevin De Bruyne, servito alla perfezione da Matteo Politano, poi Lorenzo Lucca segna al 64’ e ancora al 74’, completando la propria doppietta. Nel mezzo, al 79’, Racic realizza anche la seconda rete personale, rendendo meno pesante il passivo per l’Aris. A chiudere definitivamente i conti è ancora De Bruyne all’89’, per il definitivo 6-2.
L’unica nota di apprensione riguarda Antonio Vergara, entrato all’intervallo e poi costretto a lasciare il campo al 73’ per un problema fisico. Le sue condizioni saranno da valutare.
Il successo permette al Napoli di chiudere nel migliore dei modi il ciclo delle amichevoli: dopo la sconfitta con l’Arezzo, gli azzurri avevano battuto la Carrarese e l’Osasuna, pareggiando con il Celta Vigo. Ora l’attenzione è tutta rivolta all’esordio ufficiale in Serie A contro il Genoa, in programma il 22 agosto.
Le pagelle del Napoli
Meret 6,5 — Attento quando viene chiamato in causa, soprattutto nella fase in cui l’Aris prova a rientrare in partita. Sul capolavoro su punizione di Racic non può nulla. Solido.
Di Lorenzo 6,5 — Garantisce equilibrio sulla destra e non concede praticamente nulla. Ordinato anche quando il Napoli aumenta la pressione offensiva.
Rrahmani 7,5 — Il gol che sblocca la partita è una perla dalla distanza. Dietro guida il reparto con personalità. Capitano vero.
Marin 6,5 — Gara senza particolari sbavature. Attento nelle letture e sufficientemente preciso nell’impostazione.
Spinazzola 6,5 — Spinge con continuità e offre una presenza costante sulla fascia. Nella ripresa lascia il posto a Lang.
Anguissa 6,5 — Potenza e recuperi in mezzo al campo. Meno appariscente di altri compagni, ma prezioso nel dare equilibrio.
Gilmour 7 — Qualità e intelligenza. Dai suoi piedi nasce anche una delle migliori occasioni del primo tempo e più volte riesce a trovare i compagni tra le linee.
McTominay 7,5 — Il gol del 2-1 premia il suo inserimento. Presenza costante, fisicità e capacità di attaccare l’area. Una delle certezze della serata.
Politano 7 — Non segna, ma confeziona l’assist per De Bruyne con un cross perfetto. Sempre coinvolto nella manovra offensiva.
Hojlund 6,5 — Parte con un’occasione enorme dopo appena tre minuti, ma calcia alto. Lavora bene da riferimento offensivo e partecipa alla costruzione del 2-1.
Alisson Santos 7,5 — Una delle sorprese più liete della serata. Accelerazioni, personalità e l’azione personale che porta all’assist per McTominay. Esce all’intervallo dopo un ottimo primo tempo.
Milinkovic-Savic 6 — Entra nella ripresa e deve raccogliere due palloni dalla propria porta, anche se sul secondo gol di Racic la conclusione è praticamente imparabile.
De Bruyne 8 — Due gol e una presenza tecnica di livello superiore. Il belga aumenta la qualità del Napoli e nel finale mette il sigillo sulla goleada. Man of the match.
Lobotka 6,5 — Ingresso ordinato, detta i tempi e contribuisce a mantenere il controllo del centrocampo.
Vergara 6,5 — Mostra spunti interessanti, compreso il cross basso per De Bruyne a inizio ripresa. Peccato per il problema fisico che lo costringe a uscire al 73’. Da valutare.
Lang 6,5 — Entra e dà vivacità alla manovra offensiva, contribuendo ad aumentare la pressione sugli avversari.
Giovane 6,5 — Buon impatto. La sua giocata nell’azione del 6-2 permette a De Bruyne di completare la doppietta.
Lucca 8 — Due gol da centravanti vero. Attacca l’area, si fa trovare pronto e capitalizza le occasioni. Finalizzatore.
Mazzocchi 6 — Entra nel finale e prova a spingere sulla destra. Utile nel mantenere alta la pressione.
Obaredin 6 — Pochi minuti a disposizione, senza particolari occasioni per mettersi in evidenza.
Garofalo 6 — Dentro per sostituire Vergara. Troppo poco tempo per una valutazione più approfondita.
Le pagelle dell’Aris Salonicco
Dioudis 5,5 — Incassa sei gol e può fare poco su diverse conclusioni. Nonostante il passivo, evita un risultato ancora più pesante.
Fadiga 5,5 — Fatica a contenere la spinta del Napoli sulla propria fascia.
Leismann 5 — In difficoltà quando gli azzurri aumentano ritmo e pressione. La difesa greca soffre soprattutto nella ripresa.
Racic 7 — Il migliore dell’Aris. Due gol, uno su punizione e uno con una spettacolare conclusione al volo. Prova almeno a tenere viva la squadra greca.
Kerkez 5,5 — Prestazione di sacrificio, ma spesso costretto sulla difensiva.
Jensen 5,5 — Soffre la qualità del centrocampo azzurro e non riesce a dare continuità alla costruzione.
Dele-Bashiru 5,5 — Tanta corsa, poca incisività.
Gianniotas 5,5 — Si vede a sprazzi e viene progressivamente schiacciato dal possesso del Napoli.
Garre 5,5 — Non riesce a trovare gli spazi per incidere tra le linee.
Kadewere 6 — Ci prova nel primo tempo e costringe Meret a un intervento importante. Poi cala alla distanza.
Rafa Mir 5,5 — Isolato per buona parte della gara, riceve pochi palloni giocabili.
Il verdetto
NAPOLI 7,5 — Sei gol, tante soluzioni offensive e una ripresa dominata. Qualche spazio concesso di troppo all’Aris e due reti subite rappresentano l’aspetto da correggere, ma per chiudere il precampionato è una risposta decisamente positiva.
ARIS SALONICCO 5,5 — Racic tiene in piedi la squadra con una doppietta di qualità, ma nel complesso il divario tecnico è evidente.
Migliore in campo: Kevin De Bruyne — 8.
La sorpresa: Alisson Santos — 7,5.
Il bomber: Lorenzo Lucca — 8.
Il campanello d’allarme: Antonio Vergara, da seguire dopo il problema fisico accusato nella ripresa.



