di Tommy Totaro
C’era un Napoli che partiva da Soccavo e, insieme a Diego Armando Maradona, sembrava poter arrivare ovunque. Nell’estate del 1988, dal Campo Paradiso di Soccavo prese il via anche un viaggio speciale, destinazione Giappone: dall’altra parte del mondo attendeva la nazionale nipponica, pronta a misurarsi con i campioni d’Italia.
A distanza di quasi quarant’anni, una fotografia restituisce tutta la suggestione di quei giorni. A scattarla fu ancora una volta il celebre fotografo giapponese Masahide Tomikoshi, capace di immortalare come pochi altri i grandi protagonisti del calcio di quegli anni. Nell’immagine, il Napoli è schierato per la foto di rito sul terreno dello Stadio Nazionale Olimpico di Tokyo, il 12 agosto 1988.
Una formazione che oggi è una vera pagina di storia azzurra. In piedi, da sinistra, Giuliani, Renica, Francini, Ferrara, Alemao e Maradona. Accosciati, Careca, Fusi, De Napoli, Romano e Corradini. In panchina, a guidare quella squadra, c’era Ottavio Bianchi.
Il viaggio in Giappone rappresentava una parentesi internazionale di grande fascino per il Napoli reduce da una stagione straordinaria, anche se conclusa con il tricolore sfumato nella disastrosa in casa contro il Milan nelle ultime giornate. La squadra azzurra aveva ormai conquistato una dimensione internazionale e il nome di Maradona era diventato un richiamo planetario.
A Tokyo, davanti a circa 41 mila spettatori, il Napoli affrontò la nazionale giapponese nell’ambito della Xerox Super Soccer. Il torneo, organizzato con il sostegno della Fuji Xerox, aveva una lunga tradizione: dal 1979 al 1990 vennero invitate squadre straniere a confrontarsi con la nazionale giapponese o con selezioni del calcio locale. In alcune edizioni, tra cui quella del 1988, l’iniziativa ebbe anche una finalità benefica a sostegno dell’Unicef.
Sul campo non ci fu storia. Il Napoli si impose per 2-0 grazie a una doppietta di Antonio Careca, a segno al 15′ e all’82’. Maradona, naturalmente, era al centro dell’attenzione del pubblico giapponese, ma fu ancora una volta il brasiliano a mettere la firma sul risultato.
Quella sera il Napoli scese in campo con Giuliani tra i pali; difesa composta da Ferrara, Renica, Corradini e Francini; centrocampo con Alemao, De Napoli, Fusi e Romano; davanti Maradona e Careca. Una formazione che fotografa perfettamente il passaggio tra il Napoli del primo scudetto e quello che, pochi mesi più tardi, avrebbe scritto un’altra pagina memorabile della propria storia conquistando la Coppa UEFA.
E oggi quella fotografia di Tomikoshi racconta molto più di una semplice trasferta. Racconta il Napoli di un’epoca irripetibile, quello che partiva dal Campo Paradiso di Soccavo, attraversava il mondo e arrivava fino a Tokyo portando con sé il talento di Maradona, la potenza di Careca e l’orgoglio di una città intera.
Un viaggio lontano migliaia di chilometri, ma con Napoli sempre addosso. E in quello scatto del 12 agosto 1988, tra le divise azzurre e lo stadio di Tokyo, è rimasto immortalato uno dei momenti più suggestivi del calcio partenopeo.



