COME AIUTARE GLI ANIMALI A VIVERE IN CITTÀ

di Luigi Sansone
(Biologo Naturalista)

 

Il quartiere di Soccavo è una delle poche aree di Napoli in cui la Natura non è stata completamente disturbata dalla presenza dell’uomo e questo favorisce la colonizzazione di numerosi animali, che donano valore aggiunto alle nostre metropoli. Ognuno di noi, volendo, può provare ad aiutare gli animali a vivere meglio in un ambiente come la città, che spesso può essere sia una minaccia che una risorsa.
Ma cosa e come fare?
Partendo dagli animali domestici, nelle stagioni più calde, è possibile installare una piccola stazione con ciotole d’acqua fresca, che possono essere utilizzate agevolmente da gatti e cani, che affollano le strade urbane. Un semplice gesto di altruismo, che può giovare al benessere dei nostri beniamini, i quali, pur non potendo parlare, sicuramente apprezzeranno, soprattutto, durante la calda d’estate.
Ma l’aiuto non vale solo per gli animali domestici. Ad esempio, ci sono numerose specie di uccelli che trovano, tra i rami degli alberi, vari anfratti per poter vivere. Questi uccelli, per la costruzione del nido, si servono di svariati oggetti che trovano qua e là. Quindi raccolgono rametti, foglie secche, ma spesso non disdegnano pezzi di stoffa o materiale artificiale. Un modo simpatico di riciclare è quello di spazzolare il proprio cane o il proprio gatto. Attività, che giova tantissimo agli animali domestici, in quanto il pelo eccessivo spesso crea fastidi ai nostri animali. Una volta ripuliti i vostri Pet dai peli, si può raggruppare tutto il raccolto e con una molletta legarlo fuori al balcone, come dono per gli uccelli intenti a costruire il proprio nido. Il pelo, infatti, per sua natura è un ottimo materiale, soffice ed isolante, perfetto per un nido con uova, che devono essere continuamente riscaldate e pulcini in aspettativa di cibo.


Autonautica Epomeo


Un altro modo per aiutare la fauna urbana consiste nel costruire rifugi, cassette nido e ripari per una lunga serie di animali. Un utile alleato contro le zanzare è il pipistrello. Quest’ultimo è solito svolazzare di notte sulle nostre case alla ricerca di cibo. Si è calcolato che un singolo pipistrello può mangiare in una sola notte un quantitativo di zanzare pari a metà del suo peso. Sembra quindi essere un ottimo alleato contro questi fastidiosi insetti. Per aiutarli a vivere e colonizzare il nostro quartiere è possibile costruire casette in legno ad hoc. In sostanza, visto che i pipistrelli dormono a testa in giù, bisogna semplicemente costruire una specie di cassetta della posta con un’apertura nella parte inferiore ed inserire uno stecco di legno all’interno, dove questi curiosi animali possono aggrapparsi durante il giorno.
Gli insetti spesso sono visti come fastidiosi coinquilini. A parte le sopracitate zanzare, le blatte infestanti o le mosche, esistono però centinaia di specie di insetti totalmente innocui che, anzi, creano un benessere all’ambiente che li ospita. Ne sono un esempio i bellissimi coleotteri rinoceronte oppure le utilissime api. Chi ha un giardino può approfittare della cooperazione degli insetti e costruire il cosiddetto “Bug Hotel”, una casetta in legno stile bacheca, nella quale vanno posizionati vari scomparti con materiale naturale: dalle pigne ai rametti, dai tronchi bucherellati ai vasi rovesciati. Possiamo davvero fare tanto per far sì che la Natura non ci abbandoni e che, invece, viva a stretto contatto con noi, in modo da poter ammirare le bellezze che piante ed animali ci offrono ogni giorno.

 

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