“NON C’È”, IL NUOVO ALBUM DI EDOARDO BENNATO – GUARDA IL VIDEO

“Non c’è” è il nuovo album di Edoardo Bennato uscito per la Sony Music (Legacy Recordings) e pubblicato su cd e doppio vinile. Un disco che racchiude le due anime rock dell’artista napoletano: la versione della “prima ora” e quella strettamente attuale. Senza bavaglio, Bennato canta le contraddizioni della società, il “mistero della Pubblica Istruzione”, l’universo femminile e la sua ironia è attualizzata ed esasperata fino al paradosso. Già dalla copertina, “Non c’è” si sfoglia come un quotidiano che uscirà domani mattina e si legge come il manifesto della realtà. Bennato non è stato mai convenzionale, è un cantautore “sempre più” contemporaneo, “sempre sul pezzo”: sarcastico, provocatore, ora direttore di un giornale ideale che racconta il futuro, con la sua capacità di leggere ciò che è stato e di anticipare i contenuti di ciò che sarà.


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“Mangiafuoco”, tra le righe, prefigura il 2020, “Salviamo il salvabile” pure, e cosi “Bravi ragazzi”“Feste di piazza” e le nuove “L’uomo nero” e, soprattutto, “Maskerate”. “La bella addormentata” è il brano più “radiofonico” dell’album (al di là del testo in cui il riferimento è sempre il “risveglio” di Bagnoli, dei Campi Flegrei, di Napoli e del Sud in senso lato, argomento bennatiano per eccellenza).
Le canzoni di un tempo acquistano un suono nuovo, grazie agli ottimi arrangiamenti e al sound della band di Edoardo.  Venti tracce nella versione compact disc e ventitre in quella lp. Otto i brani inediti: Geniale, Il Mistero della Pubblica Istruzione, L’uomo nero (feat. Clementino), La bella addormentata, La realtà non può essere questa (feat. Eugenio Bennato), Maskerate, Non c’è, Signore e signori. Quindici i brani di repertorio che hanno segnato la carriera artistica di Bennato: Bravi ragazzi, Cantautore, Dotti medici e sapienti, Feste di piazza, Italiani, L’isola che non c’è, La verità, Le ragazze fanno grandi sogni, Mangiafuoco, Non farti cadere le braccia, Perché (feat. Morgan), Relax, Salviamo il salvabile, Tutti e Un giorno credi.

 

 

 

 

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