di Tommy Totaro
È stata rimossa in questi giorni la storica insegna della Pizzeria Mario, un piccolo ma significativo segnale di cambiamento per il quartiere. Chiusa da circa un anno, la pizzeria rappresentava un punto di riferimento sin dal 1969, attraversando generazioni e diventando parte della memoria collettiva della zona.
Di quell’attività, però, non resta solo il ricordo. Poco più avanti, sotto i porticati, continua infatti l’eredità familiare con un’altra pizzeria gestita da Franco Marino, che negli anni ha portato avanti, a modo suo, la tradizione costruita dal padre.

Al posto della storica sede si prepara ora ad aprire La Buona Creanza, un format completamente diverso: focacceria, grafferia, cornetteria e creperia, pensato soprattutto per gli amanti dello street food e delle proposte notturne. Il locale, che si presenta come “il paradiso dei golosi notturni”, è già noto per essersi ampliato progressivamente nel tempo, segno di una domanda in crescita e di un’offerta che punta su quantità e varietà.
Il passaggio da una storica pizzeria di quartiere a un nuovo spazio dedicato al consumo veloce e serale racconta bene l’evoluzione delle abitudini locali. Da un lato la nostalgia per un’insegna che ha fatto la storia, dall’altro la curiosità per un progetto che promette di attirare nuove generazioni e nuovi flussi di clientela.
Un cambio che non è solo commerciale, ma anche simbolico: tra memoria e trasformazione, il quartiere continua a riscrivere la propria identità.


