“Epulo Ceramiche”: in via Ben Hur, il tempio della creatività sospeso tra Arte, fantasia, colori ed esclusivi oggetti di design

Esiste un luogo a Soccavo, al civico 5 di via Ben Hur, dove Arte, fantasia e colori, si mescolano alla perfezione. Un vero e proprio tempio della creatività, che vede nei panni di ospitale padrona di casa, Maria Rosaria Epulo, deus ex machina di Epulo Ceramiche by Entrarte. Un posto unico, in cui ognuno può veder trasformati i propri desideri in cadeau speciali, rigorosamente hand made. Bomboniere, lampade, orologi, servizi di piatti dalle forme più disparate e, ancora, tazzine “alate”, campanelle, vasi, corni e sirene…

di Tommy Totaro

 

 

 

 

 

 

Maria Rosaria, in che anno ha aperto l’associazione e come è approdata al magico mondo della ceramica?

Ho dato vita a quest’associazione nel 2012 insieme ad altre persone con l’intento di creare ed organizzare eventi. Il mondo della ceramica, si può dire che mi appartiene da sempre: prima c’ho giocherellato e, successivamente, l’ho trasformato in un lavoro. Ho iniziato da bambina con la mollica di pane, poi, sono passata al das, alla plastilina e alla pasta modellabile, fino ad arrivare ad oggi.

 

Sculture, bomboniere, oggetti di design e di buon auspicio. Qual è la specialità di Epulo Ceramiche?

Nasco artisticamente con gli angeli, ma sono sempre stata affascinata sia dal sacro che dal profano. Amo Napoli, la mia città, scaramantica per eccellenza. Per questo mi diverto a realizzare anche tanti portafortuna.

L’associazione ha un laboratorio interno?

Sì e una zona espositiva con oggettistica e tutte le nostre opere.

 

Organizza anche corsi di ceramica?

Certo, anche se preferisco chiamarle lezioni, perché per me corso è un parolone… Non si finisce mai d’imparare!

Tra poco entrerà nel vivo la stagione dei matrimoni. Cosa proporrebbe a degli sposi che intendessero regalare ai propri ospiti un pensiero raffinato ed originale al tempo stesso?



Posso realizzare quello che desiderano. Tra le cose più particolari, ho materializzato un tatuaggio (una palma) che marito e moglie avevano sul braccio. Volevano offrirlo stilizzato come augurio, sotto forma di bomboniera, ai loro ospiti. Ma potrei fare decine di esempi, come nel caso dell’autentico ferro di cavallo, cui ho dato forma non in ceramica, bensì eccezionalmente in metallo. Ha avuto un successone. Un’idea carina per la quale era stata preparata anche una situazione molto suggestiva al ristorante.

 

E qualche chicca per comunioni e battesimi?

I miei angioletti personalizzati con il nome dei festeggiati.

 

La personalizzazione è, dunque, un altro vostro punto forte…

Sì e il primo oggetto che mi viene in mente è una calamita che abbiamo creato per un cinquantesimo compleanno con tanto di caricatura del festeggiato.

 

L’oggetto più particolare che le hanno commissionato?

A parte la calamita per il 50esimo compleanno, direi che anche il Pipernino, rivisitazione in miniatura della Croce di Piperno, non è male.

I più richiesti?

I miei vesuvi.

 

E quelli che finora le hanno dato più soddisfazioni?

Gli angioletti.

Esiste qualcosa che è possibile trovare solo nel suo atelier?

Beh, il 90% dei prodotti. Gli angeli hanno anche provato a copiarmeli, ma i miei sono tutt’altra cosa. Si riconosce la mano!

Notizie simili