È PRIMAVERA A SOCCAVO… TRA GROSSE API E FARFALLE DALLE MILLE SFUMATURE

Luigi Sansone – Biologo Naturalista

 

La natura che ci circonda, spesso risulta passare in secondo piano, specie, in un grandi  metropoli come Napoli. Ogni quartiere, però, ha delle peculiarità e ovunque si abiti sarà possibile ritrovare un animale o una pianta che, magari, si credeva non potessero vivere a contatto con l’uomo.

La primavera è senza dubbio una delle stagioni in cui gli esseri viventi diventano più attivi, alla ricerca di cibo dopo il freddo inverno oppure durante i bellissimi canti alla ricerca di un partner in tantissime specie di uccelli, ma anche in anfibi ed altri animali. Ma la cosa più bella è, probabilmente, vedere piante ed animali, che coesistono in un infinito vortice di mutuo aiuto. Un caso lampante di queste simbiosi, lo si può notare soprattutto con gli insetti impollinatori. Se passeggiando per Soccavo scorgeste un’aiuola ricca di fiori sarebbe il caso, specie in una giornata soleggiata, di rimanere lì fermi ad aspettare e godersi lo spettacolo. Non solo le api faranno capolino sui fiori, ma aspettatevi lo stesso anche da farfalle come cavolaie, podaliri, Vanessa Atalanta e macaoni. Alcune si nutrono del nettare, altre svolazzano tra i fiori cercando la propria anima gemella. Sicuramente, vi sarà capitato di vedere anche i bombi della cavolaia, delle api più grosse e molto pelose, innocue se non infastidite, ma utilissime per l’impollinazione di centinaia di specie di fiori e piante. Oppure la famosa ape legnaiola, dal nome scientifico Xylocopa violacea, di colore nero con sfumature viola. Questo grande trambusto di insetti è proprio l’elogio alla primavera. Approfittando delle temperature via via sempre più miti, le ore di luce crescenti e il noto risveglio della natura, si potrà approfittare per portare in casa delle piante, che non solo doneranno un tocco di stile in più, ma ci regaleranno anche emozioni saporite da cogliere nella bella stagione. E, allora, se avete un balcone o anche una finestra questo è il momento giusto per prendere dei vasi mediamente profondi, terriccio universale o, meglio, quello arricchito per orti, e piantare pomodori. Potrete scegliere tra centinaia di varietà, ma quelli più indicati sono i rampicanti di piccole dimensioni, disponibili sia gialli che rossi. Il pomodoro, infatti, è una pianta che non necessita di tanto terreno e può benissimo crescere in appartamento. Così, in caso di ospiti a cena potreste far loro assaggiare prelibatezze colte direttamente dal balcone!



Proprio per seguire i ritmi stagionali e festeggiare con la natura, nei vasi, nel periodo che va da marzo a giugno, è possibile piantare anche vari bulbi, che a volte si trovano pure nei grandi supermercati, i quali, una volta germogliati e cresciuti faranno spazio a splendidi fiori profumati, colorati e amici di insetti, uccelli ed altri animali. Che ne dite di provare ad inserire nei vasi bulbi di narciso, allium, triteleia o muscari?

Il verde urbano è visto spesso come confusionario, sporco, incolto o sintomo di degrado. Se da un lato è vero che i marciapiedi richiedono pulizia, dall’altro possiamo comprendere quanto le piante oppongano resistenza alla cementificazione e riescano a germogliare e radicare persino nell’angolo più nascosto di una crepa d’asfalto. Dovremmo però essere felici, che la natura provi a tenerci compagnia anche in città, quindi, quando passeggiamo per Soccavo, per vie secondarie, in via Quintiliano, vicino al mercato rionale, in via Piave o Giustiniano oppure nelle strade adiacenti al raccordo, ricordiamoci che le piante possono donarci profumi, colori e sapori, di cui abbiamo bisogno e che potrebbero migliorare le nostre giornate.

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