di Tommy Totaro
Il Napoli riparte con il piede giusto dopo la sosta per le nazionali e supera il Frosinone per 3-0 allo stadio Diego Armando Maradona, nella sesta giornata di Serie A. La squadra di Massimiliano Allegri costruisce il successo con un micidiale uno-due nel primo tempo, per poi chiudere definitivamente i conti nel recupero. Protagonista assoluto Kevin De Bruyne, autore di una doppietta, mentre Noa Lang conferma la propria pericolosità con una rete che premia la sua vivacità offensiva.
il risultato racconta una serata positiva per gli azzurri, capaci di coniugare qualità tecnica, concretezza e solidità difensiva. Il Frosinone prova a restare in partita, ma il Napoli colpisce nei momenti decisivi e gestisce il vantaggio con maggiore sicurezza rispetto ad altre uscite stagionali.
La cronaca: tre gol e una firma d’autore
La gara si accende fin dalle prime battute. Il Napoli cerca di imporre il proprio ritmo, mentre il Frosinone non rinuncia a ripartire e prova a sfruttare gli spazi. Rasmus Højlund va vicino al gol colpendo il palo, mentre Lang si rende pericoloso con i suoi inserimenti.
La svolta arriva al 29′. Højlund si presenta sul dischetto, ma il suo tentativo viene inizialmente neutralizzato da Palmisani. Dopo la revisione della situazione arbitrale, il rigore viene fatto ripetere e De Bruyne non sbaglia: conclusione precisa e Napoli in vantaggio.
Passano appena tre minuti e gli azzurri raddoppiano. Lang trova lo spazio giusto in area e finalizza un’azione offensiva efficace, portando il risultato sul 2-0 al 32′. È il momento che indirizza la partita: il Napoli sfrutta l’entusiasmo e mette il Frosinone nella condizione di dover rincorrere.
Nella ripresa i ciociari cercano di riaprire l’incontro, ma la retroguardia partenopea tiene. Allegri interviene con i cambi per mantenere energia e controllo. Nel recupero arriva anche il sigillo finale: al 90’+4 De Bruyne completa la doppietta con un destro ravvicinato, servito da Giovane, fissando il punteggio sul definitivo 3-0.
Le pagelle del Napoli
Voti editoriali, elaborati sulla base della cronaca e delle prestazioni riportate dalle fonti sportive.
Kevin De Bruyne
8,5
IL MIGLIORE
È il faro del Napoli. Trasforma con freddezza il rigore, partecipa alla costruzione del raddoppio e chiude la serata con una seconda rete nel recupero. La sua qualità tecnica fa la differenza nei momenti chiave.
Noa Lang
7,5
Rapido, intraprendente e concreto. Il gol del 2-0 premia una prestazione ricca di iniziativa e movimenti pericolosi. Quando accelera, mette in difficoltà la retroguardia ciociara.
Amir Rrahmani
7,5
Guida la difesa con personalità, limita gli spazi agli attaccanti avversari e contribuisce a mantenere inviolata la porta. Una prova di grande attenzione.
Rasmus Højlund
6,5
Sfortunato sul palo e protagonista dell’episodio del rigore, inizialmente parato. Non trova la gioia personale, ma lavora per la squadra e contribuisce allo sviluppo dell’azione offensiva. Prestazione utile, anche se non impeccabile.
Giovanni Di Lorenzo
6,5
Equilibrio e sostanza sulla fascia. Accompagna le manovre offensive senza perdere di vista i compiti difensivi, dando continuità alla prestazione della squadra.
Alex Meret
6
Serata relativamente tranquilla, gestita con attenzione. Non deve compiere interventi straordinari, ma contribuisce al clean sheet con una prestazione ordinata.
Rafa Marín
6,5
Attento nelle chiusure e disciplinato nella gestione della linea difensiva. Limita le occasioni concesse e accompagna una retroguardia complessivamente solida.
Benoît Badiashile
6,5
Prestazione concreta, con interventi puntuali e buona gestione degli spazi. Qualche momento di distrazione non compromette il bilancio complessivo.
Stanislav Lobotka
6
Garantisce ordine in mezzo al campo e aiuta il Napoli a mantenere il controllo del possesso. Una prova senza grandi lampi, ma preziosa per l’equilibrio tattico.
Leonardo Spinazzola
6
Offre corsa e disponibilità al sacrificio, riuscendo a contenere le iniziative avversarie. Meno incisivo quando deve trasformarsi in una vera arma offensiva.
David Neres
6
Mostra qualche spunto interessante e prova a saltare l’uomo, ma gli manca continuità nell’ultimo passaggio. Sufficiente, con margini di crescita.
Billy Gilmour
5,5
Entra per dare freschezza alla mediana, ma non sempre riesce a mantenere la stessa pulizia nella gestione del pallone. Qualche buona intenzione, senza lasciare un segno decisivo.
Scott McTominay
6,5
Il suo ingresso aggiunge fisicità e presenza offensiva. Cerca la conclusione e porta intensità nella fase finale, contribuendo a mantenere alta la pressione azzurra.
Lorenzo Lucca
4,5
Non riesce a sfruttare l’occasione per incidere in attacco. Fatica nel controllo e nella protezione del pallone, risultando poco pericoloso. Una prova da riscattare.
Giovane
6,5
Entra con energia e si fa apprezzare per l’assist a De Bruyne in occasione del definitivo 3-0. Un contributo concreto, nonostante il minutaggio limitato.
I voti sono una valutazione editoriale indicativa, non una riproduzione integrale delle pagelle di una singola testata.
Allegri promosso: il Napoli mostra segnali di crescita
Il 3-0 consente a Massimiliano Allegri di guardare con fiducia al prosieguo della stagione. La squadra ha saputo colpire nel momento giusto, sfruttare le qualità dei propri interpreti offensivi e conservare la concentrazione anche quando il Frosinone ha provato ad alzare il ritmo.
Il dato più incoraggiante è la capacità di trasformare la superiorità tecnica in concretezza. De Bruyne si conferma il giocatore capace di cambiare il volto della partita, Lang offre profondità e imprevedibilità, mentre la difesa risponde con una prova che permette di chiudere senza subire reti.
Resta da migliorare la continuità di alcuni interpreti, soprattutto in fase offensiva: non tutte le occasioni vengono sfruttate e qualche giocatore subentrato deve ancora trovare il ritmo migliore.
Il verdetto finale
Il Napoli conquista tre punti pesanti, ritrova fiducia e manda un messaggio positivo al campionato. La doppietta di De Bruyne è la copertina di una serata in cui gli azzurri dimostrano di poter unire talento e pragmatismo.
La strada è ancora lunga, ma il successo contro il Frosinone offre indicazioni incoraggianti: quando la qualità individuale si mette al servizio del collettivo, il Napoli può diventare un avversario difficile per chiunque.
MVP: Kevin De Bruyne. La sua doppietta decide la partita e certifica il valore di un campione capace di incidere nei momenti che contano. Lang è la nota più brillante del reparto offensivo dopo il belga, mentre la solidità difensiva completa una vittoria convincente.



