Ci ha lasciati il parroco che ha fatto la storia del quartiere
Un folla immensa ha partecipato ai funerali che si sono svolti il primo novembre preghiera nella Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo
Tutta Soccavo piange per la scomparsa di Monsignor Umberto Ciotola, parroco dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, una figura storica del quartiere che ha segnato profondamente la vita religiosa e sociale della comunità. Il nome di padre Umberto è sinonimo di dedizione, amore per il prossimo e instancabile impegno pastorale. In tanti hanno ricordato, commossi, di aver sempre ricevuto sostegno. Una parola di conforto, c’era sempre. La sua capacità di ascolto era pari alla sensibilità ad avvicinarsi ai temi più complessi e al talento per trovare soluzioni. Un sacerdote che è stato il punto di riferimento spirituale di intere generazioni, non solo come guida religiosa, ma anche come amico.

Numerose sono state anche le manifestazioni di affetto e cordoglio da tutta la comunità e dal mondo ecclesiale. Con la morte di padre Umberto, Soccavo perde una delle sue voci più autentiche, ma il suo ricordo rimarrà vivo nei cuori di quanti hanno avuto la fortuna di incontrarlo. La sua eredità spirituale continuerà a vivere nelle opere, nei volti e nei gesti di chi, grazie a lui, ha imparato a credere nella forza dell’amore. Il suo ministero sacerdotale non si è limitato all’altare, ma si è esteso alla cura delle persone, con un impegno costante verso i più bisognosi, i malati e le famiglie del quartiere. Con il suo sorriso e la sua parola, ha saputo essere vicino a chi soffriva, ma anche a chi si avvicinava alla fede con cuore aperto. La sua è stata una vita donata interamente al servizio di Dio. La Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo è rimasta aperta fino a tardi per consentire ai fedeli di rendere omaggio al loro amato sacerdote. Domenica 2 novembre, la salma è stata esposta nella Congrega per il saluto e la preghiera dei fedeli. Nel pomeriggio ha avuto luogo la Messa funebre, celebrata dal vescovo di Pozzuoli monsignor Carlo Villano. La sua vita è stata un esempio di servizio, generosità e amore cristiano. Ha vissuto per e con la sua comunità. L’associazione Dialogos APS ETS, ha voluto ricordare il sacerdote con parole di profonda gratitudine: “Un sacerdote, un padre per intere generazioni. La sua vita è stata una testimonianza instancabile di servizio, spesa fino all’ultimo respiro con un’attenzione amorevole per gli ultimi: i giovani, i bisognosi, le famiglie, i bambini e gli anziani”. Padre Umberto è stato un vero pilastro per la comunità, tra i padri fondatori del gruppo scout Napoli 8 e l’anima di tante opere di bene. L’Oasi di San Pietro, una delle sue opere più significative, riflette pienamente il suo spirito: un luogo di accoglienza e spiritualità, pensato per gli altri.



