L’associazione, da anni impegnata nel sostegno e nella valorizzazione delle persone con disabilità, ha aperto le proprie porte ai bambini delle scuole elementari e medie di Soccavo e Pianura
I protagonisti di questa bellissima iniziativa sono stati gli alunni del 33° Circolo Didattico, della scuola Pirandello-Svevo e della scuola Scherillo, che hanno potuto vivere un’esperienza unica di condivisione, creatività e solidarietà. L’incontro, con la partecipazione dei più piccoli e dei ragazzi dell’associazione, è avvenuto nei laboratori già attivi all’interno di Progetto Pace. In particolare, nel laboratorio di Panificazione e in quello di Rap, due spazi che uniscono manualità, espressione artistica e spirito di gruppo. Nel laboratorio di panificazione, bambini e ragazzi disabili hanno lavorato fianco a fianco, impastando e creando insieme deliziosi biscotti. L’attività, oltre a essere un momento di apprendimento pratico, si è trasformata in un’occasione di cooperazione e divertimento: al termine, ognuno ha potuto portare a casa i dolcetti realizzati con le proprie mani, simbolo di un’esperienza dolce in tutti i sensi. Nel laboratorio di Rap la musica è diventata un linguaggio universale capace di unire tutti. Dopo aver ascoltato alcune canzoni e parlato del significato delle rime, i bambini si sono cimentati nella composizione di una piccola strofa: parole semplici, ma piene di ritmo e sentimento, nate dal confronto e dalla fantasia condivisa con i ragazzi dell’associazione. Questa esperienza ha dimostrato che la vera ricchezza nasce dall’incontro: quando mani diverse si uniscono per impastare, o quando voci differenti trovano il proprio ritmo in una rima, non esistono più limiti né differenze, ma soltanto persone che imparano insieme.

